ASSEMBLEA DELL’8/6/2011
PRESSO HOTEL ST. REGIS GRAND HOTEL A ROMA DELLE
RAPPRESENTANZE SINDACALI A CONFRONTO CON IL CON IL CONSIGLIO NAZIONALE DEI
DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI.
Problemi
esposti da parte delle
associazioni sindacali, relative a problemi specifici della
categoria
I° INTERVENTO
-
Rapporti dei
Commercialisti con l’Amministrazione finanziaria;
-
Cofidi rilascio
fidejussioni nei confronti dell’Amministrazione finanziaria ancora non si può
sapere se viene concessa a tutti;
-
Trasmissione delle Iene
di un professionista che ha truffato un cliente.
II° INTERVENTO PRESIDENTE NAZIONALE A.D.C.
-
Mediazione scontro con gli avvocati è meglio evitare;
-
Contenzioso tributario
per i commercialisti: i Giudici tributari devono avere
una preparazione alta.
III° INTERVENTO DELL’AN.DOC.
-
Ha sottolineato
che nell’intervento del Ministro della Giustizia Alfano, in riferimento alla
mediazione, si ritiene obbligatoria la presenza di un avvocato. Il Dott. xy si
domanda il perché di questa motivazione che aumenta i costi per il cliente.
-
Revisione legale: battaglia da fare per stabilire un limite alla
responsabilità del Collegio dei Revisori. Per questo il dott. xy vorrebbe
conoscere i motivi, per cui non si procede ad
attuarlo.
IV° -
V° - VI° INTERVENTO
- Si è
parlato dei giovani per eventuali aiuti dallo Stato non previsti, per iniziare
la professione.
-
Irrisibilità del contributo che viene riconosciuto
dall’Amministrazione Finanziaria per la trasmissione telematica.
VII° INTERVENTO
DELL’ACCADEMIA DOTT. COMM. ROMA / AN.DOC.
- Si è
saputo che ai curatori fallimentari vengono notificate cartelle
esattoriali relativi a debiti delle aziende fallite. I curatori subiscono per questo motivo, fermi
amm.vi da parte dell’Amministrazione Finanziaria.
Accademia fa presente che si è occupato della vicenda chiedendo all’A.F. di
concedere al curatore, immediatamente lo sgravio. Infatti
non appena vengono notificate le cartelle esattoriali, il curatore dovrebbe far presente quanto è
gli è stato notificato dall’Amministrazione finanziaria. Per questo sarebbe
importante che l’Amm. Finanz., dedicasse un fax con un
numero apposito, in modo che il curatore venga escluso da tale incombenza
subito.
VIII°
E IX° INTERVENTO
Hanno
ripetuto le problematiche di cui già si era parlato.
X°
INTERVENTO CONS. DELEGATO ALLA FISCALITA’
-
Per i curatori ha già
colloqui in corso con l’amministrazione Finanziaria è uno scandalo
poiché l’Agenzia delle entrate non può fare nulla
-
Certificazione crediti
Iva ci hanno risolto la problematica.
-
Riforma fiscale entro
luglio 2011 si diranno una serie di proposte e si potrà fare un convegno a
Roma.
-
Ultimamente sono state
emesse 8.700 cartelle esattoriali e sono state notificate male, ma il personale
manca poiché impegnato per il problema della cedolare secca.
XI°
INTERVENTO A.N.C.
-
I Direttori
dell’Agenzia delle Entrate hanno detto di fare
segnalazioni all’Amm.ne Finanz.
XII° INTERVENTO DELEGATA ALLA GIUSTIZIA
- La legge
non dice nulla riguardo al problema dei curatori fall. che
risponda come coobbligato si potrebbe pensare a richiedere un risarcimento
danni.
INTERVENTO
FINALE DEL PRESIDENTE DOTT. SICILIOTTI
Difficoltà
e disagi esistono in Italia Benvenuti in questo paese,
la crescita è bassa, debito pubblico alto, riforme dormono, tutti i Comuni
soffrono la crisi, sud con criminalità organizzata, ma dobbiamo insistere ed
avere fiducia nel ns. lavoro.
Bomba
accertamenti: immeditamente esecutivo ne abbiamo
parlato e qualcosa si muove. Il problema è che nel ns. paese i soldi non ci
sono.
Rapporti
con L’Amm.ne Finanz.: sono proseguiti ed hanno
prodotto nel tempo varie condizioni positive es. compensazione delle ritenute
all’interno degli studi associati.
Mediazione:
al settantacinque per cento ci saranno gli avvocati abbiamo ottenuto “l’obbligatorietà”, mentre la confindustria a questo tema ha
dedicato tre righe pochissimo, comunque la riforma è valida.
Mediazione
tributaria: forse si attuerà.
Class Action: pongono la categoria
in mezzo alla società civile.
Revisone:
il percorso va nella direzione giusta, non è il problema nella tenuta del
registro. Inoltre per l’equipollenza ci devono essere percorsi d’access;
garantiire gli esami di Dott. Comm. E devono essere
riconosciuti anche a livello di Revisore.
Per il
limite massimo incarichi di revisore dissento, meglio
tutelare la qualità del lavoro.
Responsabilità
patrimoniale dei sindaci revisori; non ci si può arrivare perché poca
responsabilità è uguale a non esiste responsabilità.
Lo teniamo in considerazione, anche perché l’Unione Europea va in questa
direzione.
Il mondo
dei commercialisti presuppone: unità, dialogo, ragionevolezza e trasparenza
sarà nel futuro una categoria che avrà valori unici.
Fine
convegno.
Assemblea
dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili
Roma, 25
maggio 2011
Si è
tenuta l’Assemblea 2011 alla presenza del nostro Presidente Dott. Siciliotti a
Roma presso
l’Auditorium della conciliazione
Vi sono
stati molti interventi tra cui quello del Ministro della Giustizia On. Alfano
che ha parlato in merito alla mediazione e conciliazione, alla risoluzione
delle problematiche relative alla numerose cause
inevase.
Intervento
del Ministro del Welfare On. Sacconi in relazione alla
cassa di previdenza dei Dottori commercialisti dei ragionieri e dell’Inps.
Intervento dell’On. Rutelli in merito a suggerimenti
politici ed economici per uscire dalla crisi attuale.
Relazione
Sommaria del Presidente Dott. Siciliotti.
Molto
interessante l’ intervento del Dott. Siciliotti, lo scrivente espone di seguito un breve
riassunto. Infatti il ns. Presidente, ha riferito
sulle proposte da lui generate ai fini della lotta all’evasione ed i fattori
che la favoriscono sono:
-
livello del prelievo fiscale, al crescere della pressione fiscale
percepita, cresce la propensione ad evadere;
-
efficacia dei controlli, al diminuire della probabilità di essere
sottoposti ad accertamento, cresce la propensione ad evadere;
-
certezza dell’applicazione delle regole, al crescere
dell’aspettativa che sopravvengano condoni e sanatorie, cresce la propensione
ad evadere.
La pressione fiscale nel ns. paese è molto alta , sia in termini di corrispettività in servizi e protezione
sociale; tanto più che il livello di pressione fiscale è calcolato sul PIL che
tiene conto anche dell’economia sommersa stimata.
La tassazione dei redditi medio- alti
lavoro dipendnete, lavore autonomo e piccola impresa, soggetti all’ordinaria
tassazione Irpef che, tenuto conto anche delle addizionali regionali e
comunali, nonché, per lavoratori autonomi e piccoli imprenditori, dell’IRAP,
porta il prelievo medio ben al di sopra della soglia del 30% già a partire da
40.000,00 euro di reddito.
La tassazione de redditi medio-alti di derivazione
patrimoniale, mobiliare o immobiliare, soggetti a
regimi di imposizione sostitutiva che mantengono il prelievo costante al
12,5% per le rendite finanziarie ed al
20% per le rendite da locazioni immobiliari.
In secondo luogo, quella della incomprensibile
sperequazione che l’IRAP, per effetto dell’indeducibilità del costo del lavoro
dipendente, determina tra imprese che producono in Italia ed imprese che
delocalizzano all’estero: oggi a parità di 1 milione di euro di fatturato e
200.000,00 euro di utile, un’impresa viene tassata di più se i suoi 800.000,00
euro di costi sono rappresentati da salari e stipendi e di meno se i suoi
800.000,00 euro di costi sono rapresentati da acquisit presso subfornitori
localizzati magari in Cina, India o nell’est europeo.
Per quanto riguarda il primo aspetto :
non si
tratta di tassare i patrimoni, ma i loro frutti, cioè i reddit che i patrimoni
producono.
Si tratta di arrivare ad una parificazione di trattamento
che c’è già nei fatti in presenza di livelli di
redditi di lavoro e rendite patrimoniali di ammontari non superiori a 20.000,00
euro e che viene invece meno in modo sempre più marcato, a favore dei
possessori di rendite, al crescere dei livelli reddituali. Potrebbero trovare
posto un regime di tassazione agevolata dei giovani in ragione della loro età
anagrafica a parziale compensazione dei maggiori sacrifici da essi richiesti su altri fronti, quali ad esempio quello
previdenziale e del mercato del lavoro, ove è indiscutibile che le nuove
generazioni scontano sulla loro pelle errori e diritti acquisiti di un passato
che pesa tremendamente sul loro presente e sul loro futuro.
Per quanto riguarda il secondo aspetto:
non si
tratta di promettere irrealizzabili abolizioni dell’IRAP senza alcun tipo di
sua sostituzione, ma ridisegnare il gettito da essa prodotto secondo modalità
che non indulgano in scelte protezionistiche che l’Europa non accetterebbe, ma
che per lo meno evitino l’assurdità di un sistema fiscale che incentiva la
delocalizzazione produttiva all’estero, distruggendo il tessuto economico ed
imprenditoriale dei territori.
La relazione continua...ma lo scrivente è impossibilitato a
riscrivere tutto quello che ha scritto il Presidente Dott. Siciliotti, però
potete richiedere una copia della relazione al Consiglio Nazionale.
RIUNIONE AL GRAND HOTEL ST. REGIS DI FEBBRAIO 2011
A
febbraio 2011 quale Consigliere del sindacato “accademia dei dottori
commercialisti di roma”
collegato all’ An.doc. (sindacato Nazionale) lo scrivente e’ stato
invitato a partecipare, presso il Grand Hotel St. Regis di
Roma ad una riunione, in cui era presente il Presidente nazionale dott.
Siciliotti. In quella sede, ogni sindacato ha fatto presente le
problematiche della categoria.
L’intervento
sul palco dello scrivente, per conto dell’AN.DOC, e’
stato quello di far sapere come i dottori commercialisti ed esperti contabili
quando accade un fatto clamoroso (ad es. contribuenti o societa’ che hanno
fatto un danno allo stato attraverso l’ evasione delle tasse) in Italia,
viene indicato da giornali, tv e radio il cosidetto denominato
“commercialista” senza accertarsi se e’
o meno iscritto al ns. ordine .
Il dott.
Ruggeri ha fatto presente al Presidente che se continuano tali fatti, i
commercialisti vengono additati come
“poco affidabili”., quando il commercialista ha diversi compiti delicati come
il consulente dei Sost. Proc. Della Repubblica o curatore fallimentare ed
altro.
Il
suggerimento del dott. Ruggeri al dott. siciliotti e’ stato quello di verificare che “il
commercialista” sia iscritto al ns. ordine e
se non lo fosse, l’ordine o il consiglio nazionale deve comunicare alle radio, tv, stampa che il
soggetto non e’ iscritto all’ ordine dei dottori
commercialisti. Il consiglio suggerito potrebbe servire ad evitare che la
categoria venga considerata scadente e quindi si potrebbe arrecare un danno all’ immagine degli
iscritti.
DOTTORE
COMMERCIALISTA
REVISORE
CONTABILE - ROMA
VIALE
LONDRA, 47 – 00142 ROMA